From the restaurant and, in some cases, from TV to the Overseas Exhibition. And 'the way that hundreds of Italian and international chefs are preparing to go to attend the twenty-ninth National Congress of the Italian Federation of Chefs, held in Naples during Gustus 2017.

Big names, big names and even less known, will lead the show their talent and creativity.

A real star (Michelin) parade that will go up to the stove ... among others Rosanna Marziale, Enrico Crippa, Gennarino Esposito, Paolo Barrale, Ernesto Iaccarino, Cristian Torsiello.

Felice di ricevere a Napoli i colleghi della FIC, chef Esposito da buon napoletano fa gli onori di casa e sottolinea l’importanza del momento di confronto che la categoria si appresta a vivere a Napoli. “Oggi la cucina significa molto per l’Italia e può realmente fare da traino per l’intera economia. Gli chef vivono un momento felice e spesso privilegiato ma la cucina, credetemi, è la stessa, con le stesse regole e richiede da secoli le stesse cose: impegno, studio, costanza, dedizione, passione, sacrificio, abnegazione, rigore… Rappresenta un traino anche per la cultura, poiché oggi il Cuoco è chiamato ad essere ambasciatore del proprio territorio, della sua produzione agricola di qualità, degli artigiani che rappresentano la sua regione. Allora lo chef potrà qualificare ancora di più il Made in Italy”.

And then, about your cooking show Congress FIC, he said: "With the consistency of always do a story that points straight to content." On participation in the event, it will ultimately aimed at young people: "From 19 to 21 November will be celebrated a feast, that of the Italian kitchen. Try to live this moment with great concentration and focus. "

Barrale: FIC and its strength of dialogue with the institutions

“FIC oggi non è statica ma continua a crescere e sicuramente questo percorso è partito negli ultimi anni.”. Lo dichiara chef Paolo Barrale che poi aggiunge: “La Federazione ha degli obiettivi ben precisi e li sta portando avanti, grazie soprattutto ad uno spirito giovanile ed entusiasta che la pervade. È, comunque, la più grande Associazione che riguarda questo mestiere, oserei dire a baluardo del mestiere del Cuoco. FIC, infatti, può dialogare con gli Enti governativi e le autorità istituzionali, a tutela di questa professione, come già sta facendo. può dare maggiore visibilità in termini di tutela dei propri associati. Non dimentichiamoci che il cuoco è un lavoro usurante: dà da mangiare il carburante della vita, quindi qualcosa di fondamentale per noi e la nostra sopravvivenza. Eppure lavora 6 giorni su 7 e 14 ore al giorno. È una figura abbastanza sacrificata. Parlare e confrontarsi anche su questo sarà certamente un momento di crescita per tutti noi”.